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Switch Cloud: sovranità digitale nelle università

Il nostro partner Switch mostra come la ricerca e l'insegnamento possono beneficiare dalla tecnologia cloud mantenendo il controllo sui propri dati. Chi vuole proteggere i dati sensibili e la propria indipendenza digitale ha bisogno di un'infrastruttura affidabile, controllabile e personalizzabile.

Un punto di contatto centrale per le sue domande

Da ora rispondiamo alle sue domande sulle tecnologie per l’educazione, sull’utilizzo dei dati, sull’informazione e sicurezza giuridica nonché sull’identità digitale nello spazio formativo svizzero attraverso il nostro formulario di contatto. Si metta in contatto con noi per sviluppare insieme delle soluzioni.

Educa25: cinque workshop sulle identità digitali

Il convegno Educa25, intitolato «Clicco dunque sono?», offre a chi partecipa molte possibilità per collaborare attivamente. Delle personalità rinomate animeranno cinque workshop sulle identità digitali nella formazione, sull’etica e sul progetto dell’e-ID della Confederazione.

L'identità digitale dal punto di vista delle e dei giovani

Come vivono le e i giovani la propria identità digitale e come affrontano le sfide e le opportunità che essa presenta, soprattutto nella fase di sviluppo delle loro competenze mediali? Cercherà di rispondere Daniel Betschart nel suo contributo al convegno Educa25.

Conoscenze diversificate grazie alle esperienze pratiche

Nell’ambito dello sviluppo di una politica d’utilizzo dei dati, abbiamo gestito un programma per i progetti sull’utilizzo dei dati. Il nostro accompagnamento metodologico di diversi progetti nel settore formativo ci ha permesso di raccogliere numerose conoscenze diversificate sul potenziale e le sfide nella gestione dei dati.

«Costruire la propria identità digitale in modo responsabile»

Per David Rey i viaggi di studio digitali dei giovani e un utilizzo dei dati solidamente regolamentato nello spazio formativo sono indissolubilmente legati. Ne discuterà nella sua conferenza al convegno Educa25.

Le identità digitali come chiave per l'interoperabilità

Durante il convegno Educa25, Beth Havinga spiegherà dalla prospettiva EdTech perché vede l'«identità digitale» non solo come una necessità tecnica, ma come un elemento cruciale nel settore dell'educazione.

Rapporto di attività dell'incaricato della protezione dei dati di Zurigo

L'incaricato della protezione dei dati del Canton Zurigo ha pubblicato il rapporto di attività 2024. Tra i temi trattati ci sono anche gli strumenti digitali nelle scuole e la comunicazione dei dati personali in caso di cambio di scuola.

ASP Zugo: IA in classe

L'ultimo opuscolo sullo sviluppo dell'istruzione e della scuola dell'ASP di Zugo è dedicato all'IA e fornisce indicazioni pratiche sul suo utilizzo in classe. Si trovano consigli, approfondimenti pratici, informazioni di base e una panoramica sintetica dei principali strumenti di IA.

Ora è possibile valutare le applicazioni nel Navigatore

A partire da luglio le e gli utenti del Navigatore possono valutare le applicazioni presenti. Il nuovo sistema a cinque stelle permette alle persone del sistema formativo di condividere le loro esperienze e così di aumentare la trasparenza e la comparabilità delle offerte digitali nella formazione.

La futura politica d’utilizzo dei dati nella formazione

La CDPE e la SEFRI ci hanno incaricato nel 2021 di sviluppare una politica d’utilizzo dei dati a livello nazionale. Il risultato di questo mandato è il nostro rapporto «Politica d'utilizzo dei dati nello spazio formativo svizzero», di cui la CDPE ha preso atto nella sua Assemblea plenaria.

Educa25: il programma dettagliato

«Clicco dunque sono?»: il nostro convegno di quest’anno sarà interamente dedicato all’identità digitale. Quali opportunità offre? Quali sfide bisogna affrontare? E che cosa significa tutto ciò nel concreto per la formazione? Vale la pena dare un’occhiata al programma.

Alfabetizzazione sull'IA nelle scuole

Secondo la decisione dell'Assemblea plenaria della CDPE, la Svizzera parteciperà allo studio internazionale PISA 2029 e si associerà al settore innovativo «Media and AI Literacy». Questo nuovo modulo verificherà le competenze di alunne e alunni in materia di cultura mediale e IA.

SELFIE

SELFIE è uno strumento gratuito della Commissione europea che aiuta le scuole a integrare le tecnologie digitali nell'insegnamento, nell'apprendimento e nelle valutazioni. È utilizzato per autovalutare l'efficacia dell'apprendimento grazie al maggiore utilizzo di tecnologie innovative nelle scuole.

«La consapevolezza è la chiave più importante»

La tecnologia da sola non è sufficiente per affrontare il tema dell'identità digitale. Piuttosto dobbiamo cominciare dall’individuo, e dalla consapevolezza delle numerose identità parallele che acquisiamo negli spazi digitali, afferma Esther Seidl-Nussbaumer.

Studio «Second Source»

Lo studio commissionato dall'Amministrazione digitale Svizzera presenta la situazione attuale dell'amministrazione pubblica per quanto concerne le soluzioni e i servizi software proprietari, in particolare Microsoft 365, e individua le misure di riduzione dei rischi.

Gli smartphone a scuola

La Conferenza intercantonale dell'istruzione pubblica della Svizzera romanda e del Ticino (CIIP) ha preso posizione in merito all'uso degli smartphone in ambito scolastico. Gli smartphone possono ancora essere utilizzati, ma solo all'interno di un quadro educativo chiaramente definito.

Educa25: clicco dunque sono?

L’identità digitale sarà al centro del nostro convegno Educa25 il 3 settembre 2025. Presso il Zentrum Paul Klee a Berna esperte ed esperti discuteranno su come si formano le identità nello spazio formativo digitale, come possono essere protette e quali effetti hanno sull’insegnamento, l’apprendimento e le istituzioni dell’educazione.

EDUCO per l'insegnamento del digitale

Alla fine dell’anno scolastico 2024/2025 si conclude EDUCO, il progetto per un'educazione digitale nella scuola dell'infanzia ed elementare di Collina d’Oro. Il corpo insegnante è stato seguito da esperte ed esperti del DFA/ASP SUPSI per la sperimentazione pratica di nuove tecnologie digitali.

Testbed: il banco di prova per le EdTech

Il contatore segna a metà maggio quasi 8600: è il numero delle alunne e degli alunni che da novembre 2022 hanno valutato in oltre 600 «testbed» (test) nuove tecnologie per l’educazione e applicazioni per l’apprendimento. Desideravamo scoprire cosa si cela dietro a questi numeri e come gli altri paesi allestiscono il mercato dell’educazione.

L'etica come bussola per un utilizzo consapevole dei dati

Il progresso tecnologico amplia costantemente le possibilità di trattamento dei dati e dà vita a nuove applicazioni e servizi. Ciò apre nuove opportunità, ma mette anche in discussione i valori esistenti. L'etica digitale offre un punto di riferimento, interrogandosi su cosa sia giusto e corretto nel trattamento dei dati.

JAMESfocus: IA nella vita quotidiana dei giovani

Secondo l'ultimo rapporto JAMESfocus oltre 2/3 dei giovani usano strumenti di IA, soprattutto per la scuola. Esistono anche delle differenze a seconda del sesso e del domicilio. Maggiore l'età, maggiore il digitale: il 71% dei giovani svizzeri usa strumenti di IA, tra i 18 e i 19 anni sono l'84%.

La trasformazione digitale nelle scuole medie superiori: rapporto finale

La SUFFP ha pubblicato il rapporto finale del progetto «La trasformazione digitale nelle scuole secondarie superiori». L'analisi sullo stato dell'integrazione tecnologica nel livello secondario II ha individuato che gli strumenti digitali sono poco utilizzati per l'acquisizione autonoma di conoscenze.
Illustration Bildungsdatenraum

Flussi di dati attuali e potenziali nel sistema formativo

Sebbene nel sistema formativo vengono scambiati molti dati, manca una visione d’insieme su questi flussi di dati. Una visione d’insieme è però fondamentale per tracciare i confini di un futuro spazio di dati. Un sondaggio da noi realizzato offre delle indicazioni preliminari sui flussi di dati attuali e potenziali.