L'Assemblea plenaria della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) ha approvato il 24 e 25 ottobre 2024 la fase operativa di Edulog 2025-2028. Con ciò la segreteria Edulog è incaricata di portare avanti la fase di introduzione e sviluppo di Edulog degli anni dal 2019 al 2024. Al momento hanno aderito a Edulog i fornitori di identità di una netta maggioranza di cantoni. L'offerta dei servizi online utilizzabili quali programmi, strumenti didattici e applicazioni, è stata fortemente intensificata.

Obiettivi 2025-2028

Con il nuovo accordo sulle prestazioni, la CDPE desidera aumentare il numero di identità federate. Un accento particolare viene messo sulle grandi organizzazioni scolastiche. Sono stati stabiliti i seguenti obiettivi:

  • Aumento del numero di identità federate, idealmente attraverso le grandi istituzioni (cantoni, scuole sovraregionali)
  • Ottimizzazione delle attuali offerte di sostegno per l'adesione a Edulog
  • Bando di concorso per il proseguimento dell'infrastruttura tecnica di Edulog
  • Ulteriore sviluppo dell'offerta di servizi online in linea con i bisogni dei diversi livelli scolastici e nelle diverse regioni linguistiche
  • Chiarimento dei requisiti dei cantoni per un sistema di gestione delle licenze per i servizi online
  • Creazione di una connessione tra Edulog e Switch edu-ID

Il finanziamento di Edulog è assicurato dai cantoni, che stanziano 1,2 milioni di franchi all'anno per la sua gestione e ulteriore sviluppo.

«  Il proseguimento delle attività di Edulog garantirà la continuità di un accesso sicuro e semplificato ai servizi online e consoliderà la visione dell'identità digitale per l'intero spazio formativo digitale svizzero.  »

Reto Schwendimann

Reto Schwendimann, responsabile della gestione di Edulog, accoglie con favore questa decisione: «La fiducia nell'ulteriore sviluppo dell'identità digitale è confermata. Il proseguimento delle attività di Edulog garantirà la continuità di un accesso sicuro e semplificato ai servizi online e consoliderà la visione dell'identità digitale per l'intero spazio formativo digitale svizzero. Il potenziale della mobilità digitale a tutti i livelli di formazione è confermato dal maggiore coordinamento tra Educa e Switch. Bisogna sottolineare il punto di forza di Edulog: la protezione dei dati di alunne e alunni, studentesse e studenti e il personale delle istituzioni scolastiche.»

Articoli correlati

Identità digitali: agire in modo etico a scuola e nella società

Cornelia Diethelm, esperta in etica digitale, spiega in una video intervista quali domande a riguardo dell’utilizzo responsabile delle identità digitali sono centrali: tra autodeterminazione digitale, equità, minimizzazione dei dati e responsabilità.
Key Visual per il dossier Educa Identità digitale

Identità digitale: un nuovo dossier

L'identità digitale è più di una semplice tecnologia per identificarsi in maniera univoca: è parte integrante dello sviluppo della personalità. Il nostro nuovo dossier non solo esplora i molteplici aspetti dell'identità digitale, ma mostra come essa può rafforzare la sovranità digitale nello spazio formativo.

Identità digitali: decisioni con un impatto sul sistema

Nella discussione sulle identità digitali, le direzioni scolastiche o intere amministrazioni devono prendere svariate decisioni in classe. Beth Havinga invita a considerare le identità digitali non solo come una mera necessità amministrativa, ma come una manovra strategica per il futuro del sistema formativo.

«Edulog risparmia tempo e garantisce la protezione dei dati di massimo livello»

Il portale di formazione professionale Yousty sostiene le e i giovani nella scelta della professione e nella ricerca dell’apprendistato e aiuta le aziende formatrici a trovare le apprendiste e gli apprendisti più adatti. Domenica Mauch, direttrice generale di Yousty.ch, spiega tra le varie cose le ragioni dell’adesione a Edulog.